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IL PROGETTO MIRT ®

Riabilitazione motorio-cognitiva, attività aerobica, multidisciplinarietà, integrazione, sostegno al caregiver, unica sede per tutti gli operatori: questi sono i caratteri distintivi del MIRTparkproject ®

 

La Malattia di Parkinson è una malattia neurodegenerativa che interessa la sostanza nigra pars compacta, dove si produce la dopamina che serve a modulare l’azione dei nuclei della base.

Si tratta della seconda malattia degenerativa per frequenza dopo la Malattia di Alzheimer.

In Italia sono al momento circa 30000 i pazienti affetti, ma entro il 2030 diventeranno 500000.

L’invecchiamento generale della popolazione e il prolungarsi della vita lavorativa fanno sì che sempre più frequentemente siano interessati da questa malattia soggetti ancora lavorativamente attivi.

La malattia di Parkinson è caratterizzata da bradicinesia, rigidità, tremore, ma è soprattutto un disturbo del movimento e, in particolare, del movimento automatico.

La terapia farmacologica ha migliorato alcuni dei sintomi della malattia di Parkinson come la rigidità e la lentezza, ma non è riuscita a modificare è la qualità di vita di questi pazienti, una delle peggiori tra quelle delle persone affette da patologie neurologiche.

Anzi, proprio l’eccesso di terapia farmacologica determina lo sviluppo di importanti effetti collaterali quali: discinesie, blocchi motori, freezing della marcia, disturbi del comportamento e decadimento cognitivo, tutti disturbi, spesso erroneamente attribuiti alla malattia e che sono responsabili della pessima qualità di vita dei pazienti

Anche ricorrere a cure invasive, come il posizionamento di una PEG per la somministrazione della duodopa o l’impianto di uno stimolatore cerebrale profondo (DBS), comporta l’insorgere di numerose complicanze ed effetti collaterali e andrebbero quindi riservate a casi molto selezionati.

Un numero sempre maggiore di pubblicazioni scientifiche testimonia come la riabilitazione ricopra un ruolo determinante nel trattamento di pazienti con Malattia di Parkinson, soprattutto riguardo agli aspetti meno responsivi alla terapia farmacologica. 

In particolare, una revisione Cochrane della letteratura (Mehrholz e coll. 2015) ha individuato il tapis roulant come uno strumento efficace nel modificare i parametri del cammino nel paziente parkinsoniano. L’utilizzo dei cues esterni (stimoli) si è inoltre dimostrato essere utile nel migliorare il freezing nei pazienti parkinsoniani. L’associazione tapis roulant-cues è stata per la prima volta studiata dal nostro gruppo che ne ha dimostrato una maggiore efficacia sul freezing in confronto all’uso dei soli cues (Frazzitta et al Mov Disord 2009). Altro dato estremamente importante riguarda l’azione neuroplastica della riabilitazione intensiva come evidenziato in una recente revisione della letteratura effettuata dalla Prof.ssa Petzinger (Lancet Neurology 2013) “un trattamento riabilitativo che preveda esercizi goal-based e un’attività aerobica migliora sia l’aspetto cognitivo che la componente automatica del movimento in pazienti con uno stadio medio-moderato di malattia, attraverso un’attività di tipo neuroplastico”.

Il trattamento MIRT si è dimostrato essere efficace, sia nelle forme iniziali che in quelle avanzate, nel ridurre la progressione dei sintomi motori, nel contenere il consumo di farmaco e quindi nel ridurne l'impatto negativo degli effetti collaterali, ma soprattutto nel migliorare significativamente la qualità di vita dei soggetti affetti da Malattia di Parkinson e quella dei loro familiari (vedi Bibliografia Dr. Frazzitta).

Negli anni, dalla collaborazione tra il Dr. Frazzitta e il Dott.Gabrielli, è nata MIRTparkproject ®, un progetto riabilitativo multidisciplinare ambulatoriale che ha come obiettivo quello di migliorare le performance motorie e la qualità di vita dei soggetti con Malattia di Parkinson.

Ci rivolgiamo a centri riabilitativi già esistenti o a gruppi di professionisti che vogliano iniziare una nuova avventura lavorativa per offrire a questi pazienti la migliore qualità di vita possibile.

L'esordio della Malattia di Parkinson avviene generalmente intorno ai 50 anni e i pazienti hanno davanti una prospettiva di vita di 30 anni durante la quale potrebbero avere bisogno di molte figure professionali per mantenere una buona qualità di vita (Neurologo, Fisiatra, Fisioterapista, Osteopata, Chinesiologo, Logopedista, Personal trainer, Terapista Occupazionale, Laureato in Scienze Motorie, Nutrizionista, Psicologo, Neuropsicologo, insegnante di Tai Chi e di Yoga)

Il nostro obiettivo è di offrire ai pazienti con malattia di Parkinson tutte le figure professionali necessarie in un unico centro che si occuperà di loro per tutto il periodo della malattia senza obbligarli ad affannose e spesso poco produttive ricerche, che spesso li espongono a terapie prive di evidenza scientifica e a millantatori di terapie miracolose.

Un’unica sede per tutti i pazienti dove trovare tutto ciò che la ricerca ha dimostrato essere utile e che potrebbe servirgli nel corso della vita, questo è l'obiettivo di MIRT Parkproject ®!

Esistono i centri Parkinson, dove si prescrivono farmaci, ed esistono i Centri MIRT dove si prendono in carico le persone con Malattia di Parkinson ed i loro familiari per una migliore qualità di vita!

MIRT Parkproject ®, move your life!

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